il "trading" son queste 5 robe qua: entro long, entro short, rimango flat, esco da un long, esco da uno short. queste 5 azioni si eseguono in relazione alle probabilità. minkia, le probabilità io non riesco a misurarle; di conseguenza le devo "sentire" sulla mia pelle. (...e se sbaglio le sento sulle palle) lo strumento che mi aiuta questo "sentire" è il grafico con la previsione.
se guardo l'andamento storico di un mercato intuisco "a occhio" la predisposizione dei dati di seguire una linea immaginaria. questa linea non deve essere necessariamente tesa. se lo è è più facile intuirla. nel primo grafico in alto di questo post vedo i dati (neri) e un canalozzo (rosso). lasciamo per un attimo perdere il canalozzo. riesco facilmente a immaginare che tutti i dati abbiano l'attitudine di oscillare attorno ad una linea che scende. questa è la linea della tendenza di fondo. a cosa serve? praticamente a niente, ma è l'inizio
sono un giapponese. ho i genitori in Inghilterra. ho 1.000.000 yen e sto pensando di trasferirli da loro cambiandoli in sterline. per decidere ho solo il primo grafico in alto con il canale rosso. tradotto in tradinghese: sono short, cosa mi conviene fare? (sono short perchè il grafico è sterlina contro yen. se ho sterline sono long se ho yen sono short, se ho dell'oro sono flat..). l'ultimo dato tocca la cima del canale c'e la probabilità che ne venga respinto, quindi ho più convenienza a rimanere short e a tenermi i miei yen. se invece fossi stato flat? sarei rimasto flat, perchè per aprire una nuova posizione esigo che l'ultimo dato tocchi una delle 2 rive del canale (come in questo caso) ma voglio anche il canale si diriga nella stessa direzione dell'operazione che intendo fare. in questo caso il canale è piatto, non mi è contro ma non mi aiuta. le probabilità di successo di una nuova operazione short sono a mio favore ma sono troppo poche.
il "trading" son queste 5 robe qua:
RispondiEliminaentro long, entro short, rimango flat, esco da un long, esco da uno short.
queste 5 azioni si eseguono in relazione alle probabilità.
minkia, le probabilità io non riesco a misurarle; di conseguenza le devo "sentire" sulla mia pelle. (...e se sbaglio le sento sulle palle)
lo strumento che mi aiuta questo "sentire" è il grafico con la previsione.
se guardo l'andamento storico di un mercato intuisco "a occhio" la predisposizione dei dati di seguire una linea immaginaria.
RispondiEliminaquesta linea non deve essere necessariamente tesa. se lo è è più facile intuirla.
nel primo grafico in alto di questo post vedo i dati (neri) e un canalozzo (rosso). lasciamo per un attimo perdere il canalozzo. riesco facilmente a immaginare che tutti i dati abbiano l'attitudine di oscillare attorno ad una linea che scende. questa è la linea della tendenza di fondo. a cosa serve? praticamente a niente, ma è l'inizio
sono un giapponese. ho i genitori in Inghilterra. ho 1.000.000 yen e sto pensando di trasferirli da loro cambiandoli in sterline.
RispondiEliminaper decidere ho solo il primo grafico in alto con il canale rosso.
tradotto in tradinghese: sono short, cosa mi conviene fare?
(sono short perchè il grafico è sterlina contro yen. se ho sterline sono long se ho yen sono short, se ho dell'oro sono flat..).
l'ultimo dato tocca la cima del canale c'e la probabilità che ne venga respinto, quindi ho più convenienza a rimanere short e a tenermi i miei yen.
se invece fossi stato flat?
sarei rimasto flat, perchè per aprire una nuova posizione esigo che l'ultimo dato tocchi una delle 2 rive del canale (come in questo caso) ma voglio anche il canale si diriga nella stessa direzione dell'operazione che intendo fare.
in questo caso il canale è piatto, non mi è contro ma non mi aiuta.
le probabilità di successo di una nuova operazione short sono a mio favore ma sono troppo poche.